Nefesh on MetalNationTV Nefesh è una realtà musicale che prende vita con l’incontro di cinque ragazzi della provincia di Ancona.

Iniziano a lavorare insieme nel 2005 circa e alla fine del 2006 si autoproducono il loro primo cd entrando poi nel roster della Necroagency, un’efficientissima agenzia di promozione, ottenendo ottimi riscontri di critica sia a livello nazionale (tra tutti ricordiamo l’8.5 della rivista ROCK HARD e i numerosi “top demo” ottenuti in numerose webzine come heavymetal.it e artistsandband.com dove rimangono in prima pagina per mesi) che a livello internazionale rilasciando interviste a molte webzine, magazine e venendo inseriti in programmi radiofonici nazionali ed internazionali.

Nel 2010 incidono il loro secondo cd a Lucca allo Zenith Studio in collaborazione con il produttore Frank Andiver (ex drummer e produttore Labyrinth) e fanno il mastering in Finlandia al Finnvox con Mika Jussila (Children of Bodom, Nightwish, Him, Apocalyptica...).

Sempre nel 2010 rientrano nella Necroagency e vincono il concorso nazionale “Soundcheck” andando a rappresentare la provincia di Ancona al MEI di Faenza e facendo in questo periodo numerosi live nel centro italia.

Attualmente il loro singolo "Every Time" è stato richiesto e lanciate in diverse radio italiane ed europee (Portogallo, Olanda..) ma soprattutto è entrato a far parte della compilation "Kill city vol.33" della 272 Records di LOS ANGELES, compilation uscita e distribuita in diversi degli Stati Uniti d'America.

In occasione dell'uscita ufficiale dell'intero nuovo album "SHADES AND LIGHTS" il 9 settembre 2011 i Nefesh si esibiscono in concerto a LONDRA in anteprima mondiale suscitando l'interesse di alcuni giornali tra cui il RESTO DEL CARLINO che per la seconda volta in un anno dedica loro un'intera pagina e un 'intervista esclusiva al chitarrista Luca Lampis. Sempre in occasione del lancio del loro nuovo cd a Londra sono seguiti dalle telecamere di SKY che riprendono il loro concerto, fanno delle interviste alla band e realizzano un servizio su di loro che poi fra settembre e ottobre è andato in onda tre volte su SKY, digitale terrestre e altri canali nazionali.

Sempre nei mesi di settembre e ottobre immediatamente dopo l'uscita ufficiale del cd oltre ad andare in onda su SKY vengono chiamati da diverse radio nazionali, tra cui MetalWave e la rivista nazionale METAL MANIAC dedica loro una pagina intervistandoli nella sezione "Metallo Italiano" in tutte le edicole d'Italia nel mese di ottobre!

E molte altre novità stanno per arrivare!!!

Nefesh

Ancona, Italy

Progressive metal

Official Web site: www.reverbnation.com/nefesh

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Intervista per METAL MANIAC 2011

02.12.2011

1-      Siete un nome nuovo sulla scena. sta per uscire il vs primo album. che cosa 
ci dobbiamo aspettare?

Si, siamo un nome nuovo sulla scena importante internazionale anche se suoniamo insieme da otto anni circa e prima di questo primo cd ufficiale ne abbiamo fatto un altro anni fa che è stato considerato una demo ma che era a tutti gli effetti un vero e proprio cd di 45 minuti ed anche allora fummo pubblicizzati dall’efficentissima “Necroagency” di Alex.

Comunque da un cd come “Shades and Lights” nato e cresciuto nelle nostre menti in 4 anni circa potete aspettarvi veramente di tutto. In pratica è un contest album che apre ai dissidi dell’interiorità presentando tutti i colori dell’animo umano, dal nero brutale alla purezza del bianco. È come un percorso nella psicologia umana che si chiude con un colpo di scena. L’ultima traccia, che racchiude l’ultima meditazione del cd.

Tutti i testi sono fondamentali per capire appieno il senso delle scelte musicali che abbiamo fatto e poi ci sono un paio di tracce nel cd che  lasciano l’ascoltatore spiazzato. Ma sono certo che saranno apprezzate. Di sicuro non è un cd da ascoltare con superficialità, o meglio diciamo che si presta ad essere ascoltato a più livelli…si è come un multistrato che può essere esplorato a diversi piani interpretativi.


2- Quali i vostri punti di riferimento musicali?

I nostri riferimenti e le nostre influenze, come la nostra musica, sono assolutamente eterogenee. Io, che sono il chitarrista, sono laureato in chitarra classica in conservatorio e sto continuando a studiare musica classica in Italia e all’estero nel ramo concertistico; il nostro tastierista è diplomato al CPM di Milano e sta studiando pianoforte e composizione in conservatorio; il nostro bassista ha studiato musica classica, blues e jazz suonando anche il contrabbasso; il nostro batterista ha studiato percussioni e batteria per tanti anni formandosi in modo completo e infine il nostro cantante è molto appassionato di heavy metal, crossover, new metal e rock, lui è sicuramente la nostra anima hard&heavy più pura!   

 


3- Ho letto di un release party a Londra. come è nata l'idea? come è andata?

Si, è stato un bellissimo modo per lanciare il nostro nuovo cd “Shades and Lights” in un evento che rientra in un progetto più ampio chiamato “Gig and Come back” organizzato ed ideato dal production manager Emanuele Giovagnoli che vive a Londra da diversi anni. E’ stata un’esperienza sicuramente da ripetere e con Emanuele ci stiamo già organizzando per espandere l’evento anche a Birmingham, la patria di Ozzy e dove sto attualmente studiando nel conservatorio superiore. L’esperienza di Londra è stata particolarmente stimolante anche per la presenza delle telecamere del programma “Music Show” che ci ha ripreso in concerto e ci ha fatto interviste prima e dopo seguendoci durante il soggiorno londinese. Il prossimo mese andrà in onda il programma sulla nostra serata su Canale Sky 879 e Canale 79 Digitale terrestre Tivusat. Per cui…seguiteci!

 

 


4- Che reazioni avete raccolto finora con il vostro suono?

Ottime direi. Diverse radio ci hanno già chiesto di fare interviste e di poter mandare i brani in onda. E con il nostro singolo “Every Time” abbiamo suscitato l’interesse della “272Records” di Los Angeles che ci ha inseriti nella loro storica compilation “Kill City” uscita in questi giorni negli Stati Uniti.

Poi a parte questi stimolanti riscontri internazionali ti rendi conto che i pezzi girano bene quando alla fine dei concerti gente che non conosci viene a farti i complimenti. Lì ti rendi conto che tutti gli sforzi che hai fatto per comporre quella musica sono serviti a qualcosa. Ci si rende conto che la comunicazione ha funzionato, e per un musicista questo è fondamentale. E poi il cd è appena uscito aspettiamo anche le vostre reazioni, ascoltate e fateci sapere!

 


5- Da dove esce un nome come Nefesh?

Quando iniziai a cercare persone per questo progetto musicale iniziai subito a pensare al nome del gruppo perché è la prima cosa che la gente vede e sente, credo anche che sia già identificativo della mentalità del gruppo stesso. Però non volevo trovarlo né in italiano né tanto meno in inglese, ho sempre avuto l’allergia a conformarmi con la massa, e tutti hanno il nome del gruppo in inglese. L’idea dell’ebraico/aramaico mi è venuta perché all’epoca ero molto preso dallo studio dell’esoterismo cristiano per cui m’imbattei inevitabilmente in quella lingua, e la parola “Nefesh” mi affascinò tantissimo…è un concetto estremamente poliedrico e in sostanza è la manifestazione della vita umana, è come se fosse la sintesi fra il corpo e lo spirito: la persona tutta. Con tutti i suoi mondi interiori, aggiungo io. E infatti il nostro metal è in linea con questo concetto poliedrico, presentando musicalmente diverse facce. Questo non significa che non abbiamo un nostro taglio, un nostro stile, una nostra atmosfera, che invece è molto forte nella nostra musica, bensì significa che siamo aperti, che spaziamo, che non pensiamo: “Ok ragazzi noi siamo una death metal band per cui non possiamo fare questa parte così melodica perché andrebbe fuori dagli standard nel nostro genere”. Non esiste. Noi ci concentriamo sulla nostra sensibilità musicale sempre con coerenza ma senza limiti imposti da etichette di catalogazione del genere. Tutte le persone libere da ruoli prestabiliti o etichette non parlano a seconda dei vestiti che indossano al momento, bensì dicono quello che pensano. Noi ci stiamo provando e ringraziamo voi e la “Necroagency” di questo spazio prezioso!

 

 

 

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